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11 aprile 2025
Nuovo studio: il ruolo dell’oro nella costruzione del patrimonio a lungo termine
Nuovo studio: il ruolo dell’oro nella costruzione del patrimonio a lungo termine
L’oro svolge un ruolo importante all’interno di un portafoglio per preservare e accrescere il patrimonio nel lungo periodo. Lo conferma un recente studio di finanza dell’Università di Zurigo, realizzato su incarico della storica banca privata svizzera von Roll.
Quanto è rilevante l’oro nell’era digitale?
Lo studio analizza, tra le altre cose, se l’oro sia ancora attuale alla luce di nuovi strumenti finanziari come il Bitcoin. La risposta degli studiosi è chiara: sì. L’oro mantiene la sua rilevanza, indipendentemente dall’ingresso sul mercato di nuove alternative digitali, come ad esempio gli investimenti basati sulla tecnologia blockchain.Buy & Hold e Rebalancing
Lo studio svizzero esamina due diverse filosofie d’investimento al centro della strategia patrimoniale: il cosiddetto Buy & Hold e il Rebalancing.La strategia Buy & Hold punta a mantenere gli investimenti nel lungo periodo, indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine. Il Rebalancing, invece, segue un approccio più attivo: quando la composizione del portafoglio si discosta significativamente dall’allocazione prevista, vengono effettuati adeguamenti, ad esempio tramite riallocazioni tra azioni e oro. Per entrambe le strategie, lo studio dimostra che una determinata quota di oro nel portafoglio contribuisce a preservare il valore e a favorire la crescita nel lungo periodo. Nella strategia di Rebalancing la quota raccomandata è compresa tra il 10% e il 20%, mentre risulta inferiore nella strategia Buy & Hold.
Bitcoin e oro tokenizzato – nessuna alternativa?
Il Bitcoin viene spesso definito «oro digitale». Tuttavia, lo studio giunge a una conclusione chiara: l’elevata volatilità e la mancanza di una regolamentazione uniforme rendono attualmente le criptovalute inadatte alla costruzione di un patrimonio sicuro e duraturo.Anche i cosiddetti prodotti di oro tokenizzato, ovvero criptovalute collegate a metalli preziosi fisici, si muovono attualmente, secondo gli studiosi, in un contesto giuridico incerto e non rappresentano quindi un’alternativa affidabile all’investimento diretto in oro.
Vantaggi fiscali dell’oro in Svizzera.
In Svizzera l’oro presenta un vantaggio significativo: mentre interessi, obbligazioni e dividendi – ad esempio quelli derivanti dall’MSCI Total Return – sono soggetti all’imposta sui redditi da capitale, gli investimenti in oro beneficiano di un trattamento fiscale favorevole.L’oro nell’asset allocation: un potenziale ancora ampio
Nonostante i suoi vantaggi, l’oro è ancora sottorappresentato in molti portafogli. Analizzando questo aspetto, lo studio sottolinea non solo l’importanza dell’oro, ma anche il potenziale ancora inutilizzato del metallo prezioso nell’ambito della distribuzione patrimoniale.Lo studio si riferisce alla Svizzera, ma le sue conclusioni possono essere estese anche agli investitori in Germania.
Conclusione: l’oro dovrebbe far parte di ogni portafoglio a lungo termine
L’oro continua a mantenere il proprio ruolo nella costruzione del patrimonio a lungo termine, come confermato anche dallo studio dell’Università di Zurigo. Per questo motivo l’oro resta ciò che è da millenni: una forma d’investimento stabile e affidabile.Informazioni sullo studio
La ricerca è stata condotta dall’Università di Zurigo e analizza diversi modelli di allocazione dell’oro all’interno del portafoglio, tra cui il CAPM, l’analisi media-varianza (MVA) e la teoria del prospetto (PT). I risultati si basano su dati raccolti a partire dal 1972 e tengono conto sia degli aspetti economici sia di quelli fiscali. Lo studio completo può essere consultato e scaricato tramite il seguente link.